Internazionalizzare il made in Sicily
attraverso le proprie eccellenze produttive.

Nell’ambito del progetto Sicilia che Piace promosso dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive nasce “Sicilia Connect: Ecosistema Digitale per un'Isola Sostenibile”, che vuole essere un racconto di realtà produttive siciliane d’eccellenza. Spesso poco conosciute, ma che rappresentano l’identità e la tradizione secolare della nostra Isola. La stessa che rende il Made in Sicily uno dei brand più ricercati e apprezzati nel mondo.

L'obiettivo primario è narrare una Sicilia che punta sulla sostenibilità come valore principale, un elemento identitario che inevitabilmente accomuna e valorizza tutti i settori produttivi. Un racconto coerente di un'economia siciliana moderna, driver di crescita innovativa e responsabile.

Il progetto “Sicilia Connect: Ecosistema Digitale per un'Isola Sostenibile” è un’azione di marketing territoriale e diffusione cross-mediale volta a potenziare la competitività delle eccellenze siciliane nei settori agroalimentare, ICT e artigianato, come valore e driver di sviluppo.

Nove imprese nove province una Sicilia sostenibile.

Chi attraversa la Sicilia la incontra prima di tutto nelle suggestioni che regala e che dipingono paesaggi unici: il grano che dorato si piega al vento dell’entroterra, gli agrumi che profumano e colorano i paesaggi, le piane tra l’Etna e il mare, l’argilla che diventa ceramica, il corallo che prende forma tra le mani degli artigiani diventando pezzi unici di manifattura. Per secoli l’isola ha prodotto bellezza così, con saperi passati di bottega in bottega, di padre in figlio, di maestro in apprendista.

Oggi quella stessa capacità di trasformare la materia in valore ha trovato nuovi strumenti. Accanto ai frantoi, alle cantine e ai laboratori artigiani sono nate imprese che lavorano con i più moderni sistemi tecnologici, la realtà aumentata e il software. Non sono un mondo a parte: spesso ne sono la continuazione, perché portano nel presente la stessa cura per il lavoro secondo la più antica maestria artigianale. Sicilia Connect nasce per farle incontrare e raccontarle, una per ogni capoluogo di provincia, come tappe di un unico viaggio dentro un’economia che guarda avanti senza dimenticare da dove viene.

Le imprese di questo viaggio hanno in comune un’idea concreta di sostenibilità. È ambientale, perché il loro lavoro dipende dalla terra, dal mare e dai materiali che le circondano, e sanno che vanno rispettati per poter continuare a dare frutto. È economica, perché un’impresa è sostenibile quando dura nel tempo, conquista mercati e genera ricchezza che resta sull’isola. È sociale, perché crea lavoro, tramanda competenze e dà ai giovani una ragione per restare e costruire il proprio futuro in Sicilia, invece di cercarlo altrove.

Al centro di tutto c’è il territorio con le sue risorse: la terra e i suoi frutti, i materiali, i mestieri, le persone, la cultura. Le imprese scelte da Sicilia Connect li trasformano in prodotti, servizi e innovazione, e scelgono di farli crescere anziché consumarli. È questo il filo di un’isola che continua a produrre eccellenza, unendo le mani esperte delle botteghe alle intelligenze delle nuove tecnologie.

Il progetto

Sicilia Connect è un viaggio attraverso le nove province siciliane, alla scoperta di chi ogni giorno trasforma le risorse del territorio in valore.

Da Catania a Trapani, da Messina a Siracusa, fino all’entroterra di Enna e Caltanissetta, in ogni capoluogo abbiamo incontrato un’impresa selezionata con una call pubblica aperta a tutta l’isola. Ne raccontiamo la storia: chi la guida, cosa produce, come lavora e quale idea di futuro porta con sé.

Nove tappe, nove racconti, un unico ritratto: quello di una Sicilia che innova, che custodisce i propri saperi e che fa della sostenibilità, ambientale, economica e sociale, il filo che unisce ogni scelta.

Tre settori, un filo comune

Agroalimentare

Avocado biologici alle pendici dell’Etna, grani antichi macinati a pietra, ospitalità rurale tra gli Iblei. È il settore che più dipende dalla terra e che ne misura ogni giorno i limiti: stagioni meno prevedibili, risorse idriche da gestire con attenzione, piccole aziende che devono farsi conoscere ben oltre i confini della provincia.

Le imprese selezionate da Sicilia Connect rispondono con metodi biologici, lavorazioni che rispettano i cicli naturali e filiere riconoscibili, in cui qualità e origine diventano il vero valore.

Artigianato

La ceramica di Campofranco, il corallo di Sciacca, il marmo di Enna. Un sapere che si impara con le mani e che rischia di perdersi se nessuno lo raccoglie: la sfida è il ricambio generazionale, insieme alla capacità di raggiungere mercati lontani senza snaturare il mestiere.

Queste botteghe uniscono tecniche antiche e design contemporaneo, lavorano materiali del territorio, come il corallo di Sciacca che prende forma tra le mani degli orafi, e raccontano in ogni oggetto la cultura da cui nasce.

ICT

Da Palermo, Trapani e Messina, imprese digitali lavorano con intelligenza artificiale, realtà aumentata, applicazioni mobile e servizi per le aziende. Per il Sud la sfida è trattenere i talenti, contrastare lo spopolamento e dimostrare che si può costruire tecnologia di livello partendo da qui.

Queste imprese puntano a fare dell’isola un polo tecnologico e a mettere il digitale al servizio delle città e degli altri settori produttivi, perché l’innovazione può nascere in Sicilia e restare in Sicilia.

Le eccellenze siciliane

Entra nei campi, nelle botteghe e nei laboratori digitali dell’isola. Nove storie di chi trasforma le risorse del territorio in valore: scoprile una per una, provincia dopo provincia.

I video sono ospitati su YouTube e vengono caricati solo quando premi play.

Catania

Sicilia Avocado

Agroalimentare Giarre (CT)

Sicilia Avocado nasce dall’intuizione dell’imprenditore Andrea Passanisi che vent’anni fa scelse di recuperare dei terreni e di fare agricoltura in modo nuovo. Oggi è un punto di riferimento della filiera tropicale siciliana. Coltiva in biologico avocado, mango, limone e papaya, in un territorio, quello alle pendici del vulcano Etna, indicato come il più piovoso del Sud. L’Azienda agricola Sicilia Avocado vende online in tutta Italia e in diversi Paesi europei, con un’idea precisa: una filiera fondata su etica e sostenibilità ambientale, in armonia con l’ambiente.

Ragusa

Grani Antichi Damigella

Agroalimentare Chiaramonte Gulfi (RG)

L'Azienda Agricola Damigella nasce da un profondo legame della famiglia Damigella con la nostra terra, dalla passione autentica per i Grani Antichi Siciliani e dal desiderio di riscoprire e valorizzare una tradizione che affonda le radici nella memoria. Dai Grani Antichi Siciliani nascono pasta artigianale trafilata al bronzo, farine e semole biologiche macinate a pietra. Lavorazioni tradizionali, scelte per conservare le caratteristiche nutrizionali e il sapore dei cereali. Il Mulino, situato a Chiaramonte Gulfi, nel cuore degli Iblei, porta nelle tavole l’autentico gusto della Sicilia con una filiera biologica e sostenibile che riparte dalle varietà tradizionali.

Caltanissetta

Ceramiche Bevilacqua

Artigianato Campofranco (CL)

Da Campofranco, piccolo paese dell’entroterra siciliano, in provincia di Caltanissetta, la Ceramica dei maestri d’arte Antonio e Giuseppe Bevilacqua porta l’eccellenza artigianale in tutto il mondo. La tradizione millenaria della ceramica siciliana incontra il design: teste realizzate su misura con una produzione sartoriale, tavoli geometrici della linea Stile Carretto, candelabri sempre diversi l’uno dall’altro e frigoriferi d’arte nati dalla collaborazione con Dolce&Gabbana e Smeg. Ogni pezzo è unico ed è interamente realizzato in Sicilia.

Agrigento

Oro di Sciacca

Artigianato Sciacca (AG)

Oro di Sciacca è la gioielleria di famiglia Conti, attiva dal 1980. Il padre, Giuseppe, si è avvicinato alla storia dell’arte orafa siciliana e alle tecniche di lavorazione del corallo che nasce dai fondali attorno all’isola Ferdinandea e dal banco di Graham, a trenta miglia dalla costa. La sua colorazione eccezionale e diversa da tutti gli altri tipi di corallo va dalla sfumatura più pallida a quella più intensa del rosa salmone, presentando a volte delle macchie di colore giallo tendente al bruno o perfino al nero. Nel laboratorio Conti Creazioni, uno dei rarissimi centri orafo-corallari capaci di incidere il corallo, i maestri orafi uniscono le antiche tecniche della tradizione siciliana a lavorazioni e gusto moderni, perché ogni ramo è un’opera d’arte irripetibile.

Palermo

InformAmuse

ICT Palermo

InformAmuse è una PMI innovativa che ha sede a Palermo ed opera nel settore dell'ICT (Information and Communication Technologies) dal 2009, anno della sua fondazione. L'Azienda nasce come spin-off accademico del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Palermo a seguito della vittoria del Premio StartCup Palermo. Dal 2024 fa parte del Gruppo GFM. Progetta e sviluppa software piattaforme digitali su misura, app mobile e web, soluzioni di intelligenza artificiale e realtà aumentata, servizi fintech e blockchain, fino a sistemi di Industrial IoT. Partecipa anche a progetti di ricerca e sviluppo come SafeForPorts, 3TChainfood e Wine&Senses, con l’idea di inventare sistemi complessi per semplificare le sfide digitali delle imprese.

Trapani

BeehiveSud

ICT Trapani

BeehiveSud nasce dall’idea di alcuni giovani professionisti, tra cui Sergio Parisi e Gianfranco Incandela. L’Azienda si definisce una Social Impact IT & Digital Company, con una missione chiara: creare e riportare valore al Sud. Da Trapani un team di esperti sviluppa software, cura il design dell’esperienza utente e guida progetti digitali, lavorando con tecnologie moderne che vanno dall’intelligenza artificiale al cloud. L’obiettivo dichiarato è fare della Sicilia un polo tecnologico d’eccellenza, contrastare lo spopolamento del Sud e valorizzare il talento locale. Tra i sostenitori figurano la Fondazione con il Sud e la Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani.

Enna

LéLab Pietre&Marmi

Artigianato Enna

A Enna, grazie alla passione e alla maestria di Marco Giummulé, il laboratorio artigianale LéLab Pietre&Marmi lavora da oltre quarant’anni il marmo, il granito e altre pietre naturali, con una specializzazione nelle lavorazioni cimiteriali: lapidi e arredi funerari, in soluzioni classiche o innovative per esigenze diverse. Le tecniche tradizionali, collaudate, sono affiancate da nuovi mezzi tecnologici, che mettono l’abilità degli artigiani al servizio di lavori di qualità in tempi rapidi. Il laboratorio segue tutte le fasi del processo, sceglie con cura i materiali per ottenere prodotti unici ed è apprezzato in Italia e all’estero.

Messina

Alma Digit

ICT Messina

Alma Digit è una società di consulenza ICT di Messina che nasce nel 2017 come spin-off accreditato dell’Università degli Studi di Messina (UniME) da una proposta di ricerca applicata promossa dal professor Massimo Villari (docente e scienziato nel settore ICT) insieme ad altri soci fondatori, con l'obiettivo di trasformare il know-how accademico in soluzioni d'impresa. Oggi affianca le piccole e medie imprese, pubbliche e private, nello sviluppo di soluzioni innovative. Offre servizi IT per tutti i settori aziendali, dalla consulenza al supporto fino alla gestione dell’outsourcing, ed è in prima linea nel cloud computing: progetta prodotti scalabili e personalizzabili, curando la facilità d’uso, e sistemi di workflow che semplificano i processi aziendali, integrati con ambienti web e mobile. Tra le sue iniziative c’è il progetto Interreg Sicilia-Malta SmartFood, che usa intelligenza artificiale e blockchain per ridurre i costi delle produzioni agroalimentari di qualità e raccontarne qualità e sostenibilità della filiera.

Siracusa

Le Case di Sant’Andrea

Agroalimentare Buccheri (SR)

Le Case di Sant’Andrea è un agriturismo a Buccheri, in provincia di Siracusa, tra i centri più alti dei Monti Iblei. Qui, Claudia e Marzia Ferlito propongono un turismo rurale pensato come un’oasi di pace e benessere, in cui il relax si unisce alla Natura e alla cultura del territorio, per vivere la campagna siciliana con i suoi ritmi e la sua ospitalità. La struttura si trova lungo la strada provinciale Lentini-Buccheri, in una zona ancora rurale: la valle dell’Anapo dista meno di 12 km, la necropoli di Pantalica circa 22 e Siracusa 53, mentre Noto, Palazzolo Acreide e il mare del sud-est si raggiungono in meno di un’ora. Chi soggiorna qui può vivere il territorio in prima persona: mettersi ai fornelli nei corsi di cucina, camminare nei boschi dei dintorni con il trekking, partecipare a escursioni con visite guidate ed eventi, per un’esperienza che va oltre il semplice soggiorno.

Sicilia Connect Showcase: crescere sostenibili in Sicilia

26 novembre 2026, ore 11:15Cre.Zi.Plus – Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo

Intervengono: Patrizia Penna (moderatrice), Ugo Piazza, Salvo Piparo, Marco Miceli e Alessandra Valdesi per Southside, insieme alle nove imprese protagoniste del progetto.

Di cosa parleremo? Di sostenibilità come valorizzazione delle risorse del territorio, driver di crescita e competitività per le imprese siciliane, di messa in rete dei tesori nascosti dell’isola e di dati e numeri sulla Sicilia sostenibile. In chiusura, di una tavola rotonda sulle sfide del crescere sostenibili in Sicilia con le nove imprese siciliane coinvolte nel progetto.

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